Post

Cronache dal detox...

Lo so non ci sentiamo da moooolto tempo. E io che mi ero immaginato di versare qui tutte le mie lacrime di astinenza. Ma non ce ne è stata una! Sono ancora in detox (non ho più fatto acquisti su amazon) ma ho due segreti da dirvi. Il primo: NON E' STATO COSI' DIFFICILE. L'acquisto compulsivo difficilmente nasce da una necessità. Ci sono state alcune occasioni di libri che avrei voluto comperare e non l'ho fatto per via del detox. Pochi titoli due - tre. Messi in lista e quando uscirà dal detox  vedrò se ancora li voglio leggere. Infatti un conto è comperare i libri un conto è leggerli. Non mi fraintendete leggo i libri che compro. Però spesso i libri che compro non sono pensati per essere letti ma per essere consultati. Compro libri per una biblioteca: la mia. Così quando incontro un nuovo argomento e voglio approfondire basta cercare nella mia biblioteca senza bisogno di comperare niente. Se non avessi interessi eclettici avrei smesso di comperar...

Chi non compra non esiste...

Immagine
Questo ... cartesianesimo capitalista mi sembra consono e adeguato. Primo giorno ufficiale di non acquisti su Amazon, anche se gli acquisti fatti in precedenza continueranno ad arrivare per qualche giorno ancora. Ieri - con la consapevolezza che almeno per un mese non potrò più comprare alcun libro col la facilità del click sullo smartphone -  persino Feltrinelli (supermercato del libro che diserto da ben prima della mia dipendenza amazoniana) mi sembrava un porto franco. In effetti non ho saputo resistere e ho acquistato tre libri tre (ma Feltrinelli non è Amazon, giusto?) La principale attrattiva di Feltrinelli consiste nel poter toccare i libri con mano, poterli sfogliare  e leggere cosa che su amazon puoi fare solo per le edizioni digitali delle quali puoi scaricare un'anteprima. La cosa terribile dell'edizione digitale è che hanno un sistema di visualizzazione pagina che non corrisponde MAI alla pagina della versione cartacea per cui non puoi approntare una ci...

Ci avviciniamo...

Immagine
Ok. Da oggi non faccio più acquisti, dopo quegli dei  giorni scorsi di cui non vi ho ancora rendicontato... Intanto terrò una doppia lista le cose che avrei comprato e che non comprerò nemmeno a settembre (dopo il mese detox) e le cose che probabilmente a settembre comprerò. Che liste saranno? Rimanete posted e lo saprete. Intanto ecco gli ultimi acquisti fatti... Acquisto impegnativo con una ottima scusa l'imminente unione civile del mio ex alla quale io sarò fotografo ufficiale. Allora un bello zoom per catturare la lacrima della mamma\suocera ci sta tutto non credete? E dove lo metto l'altro obiettivo? Quello che non uso? Nell'apposita custodia, no? ne ho presi due per non farci mancare niente... Beh ecco al caffè non so rinunciare (l'ho detto anche al nutrizionista: mi tolga tutto ma non il caffè se no me ne vado ). A Bolzano ho (ri)scoperto il caffè Melitta (sì, quella dei filtri) la singola confezione costa 19.00 euri qui con 51 te ne dan...

We play our mother's cassette

Immagine
Ho passato l'infanzia e l'adolescenza nella privazione non solo economica, ma anche culturale e dello svago. Il cinema, il teatro erano considerati una cosa frivola, non essenziale. nemmeno i libri erano necessari, più che altro occupavano spazio e accumulavano polvere, meglio buttarli no? Più in generale nella mia famiglia c'era una certa grettezza di fondo, sicuramente dettata dalla necessità economica ma era più una condizione mentale (quella della famiglia senza un uomo , sostentata dagli stipendi di sole donne )  che faceva rinunciare alle mostre, alla musica, al teatro. Io ho cominciato ad andare a teatro molto presto, grazie alla scuola il liceo e, per la musica, anche le medie, e non ho mai smesso.Mia madre e mia nonna non ci sono mai venute con me. Mia madre non è nemmeno venuta a vedermi recitare (e sì che non si pagava biglietto) quando partecipavo al laboratorio teatrale del Liceo.... Era proprio la cultura ad essere vista come superflua, frivola, non n...

Chi dice non fa

Immagine
by Alessandro Paesano ...adesso è vero che ho detto che inizio a non comperare dal 1 di Agosto e oggi è appena il 22 di Luglio ma da quando ho postato il primo post su questo blog  su amazon ho comperato: Un libro interessante, nevvero, al quale sono capitato per caso, grazie ai potenti algoritmi di Amazon, mentre stavo comprando quest'altro libro anch'esso acquistato grazie al suggerimento quotidiano di Amazon ( secondo noi ti interessa ). Pochi spiccioli no? intanto notate il numero di acquisti negli ultimi sei mesi, tre per sei diciotto 217 diviso 180 fanno in media, 1,2 acquisti al giorno... E non è finita qui!! Improvvisamente il lettore dvd del pc ha smesso di funzionare e dunque ho comperato un nuovo lettore Quello che vedete più in alto fa parte degli acquisti funzionali, quelli cioè da anticipare perchè poi per un mese non posso acquistar nulla. E' il mio dentifricio (rincarato, finora costava sui 10 euri) che adopero per i mie den...

Amazon è femmina

by Alessandro Paesano Sono cliente Amazon dal 2013. All'epoca i miei acquisti erano timidi e mirati: comperavo un testo in inglese altrimenti introvabile  prima di andare a vedere uno spettacolo teatrale da recensire,  oppure l'autobiografia della mia cantante belga preferita che avevo provato inutilmente ad ordinare in una libreria di Roma (herder, che nel frattempo ha chiuso) che mi aveva fatto attendere invano per una intera estate (eterna illusione...).  E basta. Tra un acquisto e l'altro passavano settimane. Che dico settimane, mesi, trimestri, semestri, insomma una eternità. La mia lista degli acquisti stava in mezza schermata e così doveva essere. Poi all'incirca un paio di anni fa (ma i primi prodromi risalgono alla seconda metà del 2015) gli acquisti aumentano, così all'improvviso, quasi d'emblée. Libri, prima di tutto, ma non solo. Quel profumo per l'ambiente scoperto Parigi, quella marca di caffè liofilizzato sans amertume scovato...